
Alessandro Castagna nasce a Catania nel 1979. Fin dai primi anni nutre distinte passioni legate all’attività artistica e predilige in particolar modo il disegno. Molto giovane, negli anni della maturità, comincia con impazienza a scattare le prime foto in famiglia, iniziando a ritrarre i propri parenti. Rapidamente impara ad usare la macchina fotografica e a suo agio dietro l'obiettivo, comincia ad intuire uno stile che poi sarà la sua personale visione della realtà. Inizia a studiare e a sperimentare le tecniche della fotografia in modo più profondo tra il 1993 e il 1999, periodo che risulta essere intenso e impegnativo. Nel 2000 si trasferisce a Roma. Inizia a occuparsi di fotografia pubblicitaria come assistente freelance. Tra i fotografi con cui inizia a collaborare si possono citare Andrea Sabatello, Gianluca Roselli, Alessandro D’Urso, Janos Grapow, Francesco Escalar. Qui incontra vari personaggi legati al mondo del cinema, dello spettacolo e della musica. Produce diverso materiale e riesce a sviluppare un’ottima esperienza in studio, utilizzando i vari formati fotografici e le varie tecniche di illuminazione. In questi anni si consolida fortemente il legame con gli Stati Uniti, luogo di profonda ispirazione dal quale provengono i lavori dei suoi fotografi ispiratori: Richard Avedon, Irving Penn, Annie Leibovitz ed Elliott Landy. Non a caso si stabilisce una relazione fortissima con New York, città ricchissima d’arte e cultura moderna. Gli scenari dei quartieri e dei luoghi più conosciuti sfociano eccessivamente nei lavori del regista statunitense Spike Lee, suo profondo ispiratore a livello cromatico, che opera un lavoro di alterazione di saturazione e contrasto esasperandone i toni. Attualmente ha diversi progetti legati alla musica e alla fotografia, in particolar modo lo sviluppo di una personale ricerca sui ritratti.